Per pagare la sosta ormai basta un semplice tap con carta di pagamento (credito, debito o prepagata) o cellulare, come già avviene nei bus e ai tornelli della metropolitana. ATAC sta continuando a ritmo serrato il proprio processo di digitalizzazione, ora installando i nuovi parcometri hi-tech.
Con la rimozione o la sostituzione delle “colonnine”, iniziata nell’aprile scorso, anche il pagamento dei titoli della sosta diventa contactless.
Si tratta di 250 parcometri di nuova generazione che si stanno aggiungendo gradualmente ai 1.150 già esistenti.
Le attività si concluderanno nel secondo semestre 2027, quando l’intera dotazione di parcometri sarà di ultima generazione.
Questo lavoro consente di proseguire nel percorso di dematerializzazione dei titoli della sosta, già avviato con i canali app, e che si completerà entro quest’anno con la definitiva eliminazione dei cosiddetti “grattini” .
Dal prossimo 30 giugno, infatti, edicole e tabaccherie non venderanno più le schede parcheggio, ma in alcuni punti vendita sarà possibile chiedere al titolare di effettuare il pagamento, come avviene già per ricariche telefoniche o bollette.
In nessun caso sarà necessario esporre le ricevute sul proprio cruscotto. Con il pagamento tramite app, tramite contactless o dal tabaccaio, verranno registrate le targhe che appariranno immediatamente nei sistemi digitali degli ausiliari del traffico.
In sintesi:
Basta un tap per pagare la sosta.
I nuovi parcometri consentono di gestire tutti i mezzi di pagamento, dal contante ai sistemi contactless con carta o cellulare: basta un tap e si parcheggia.
“Tap&Park” facilita la fruizione del servizio e va nella direzione di “Tap&Go”, il sistema di pagamento dei titoli di viaggio ormai utilizzato da milioni di viaggiatori su bus e metro.
Una volta effettuato il pagamento e inserito il numero di targa, il cliente non avrà bisogno di tornare in auto e lasciare la ricevuta perché l’operazione sarà immediatamente visibile sul dispositivo di controllo degli ausiliari del traffico.
Una notevole semplificazione per il cliente.
Per prolungare la stessa sosta basterà raggiungere un qualsiasi parcometro e ripetere l'operazione di digitazione della targa e pagamento, senza il bisogno di tornare all'auto per sostituire il tagliando.
Nuovi parcometri digitali a energia solare.
I nuovi parcometri hanno uno schermo digitale, touch screen da 10 pollici, con mappe e menu dinamici che guidano l’utente in tempo reale per le operazioni.
Sono anche attrezzati con pannelli solari che garantiscono una migliore gestione dell’autonomia energetica e possono inviare le ricevute dei pagamenti anche via mail (spesso utile per le ricevute di lavoro).
Stop alla produzione e vendita dei “grattini” (chi li ha può usarli fino al 31/12/2026)
Con la sostituzione dei parcometri e i pagamenti evoluti, si avvia la dematerializzazione dei titoli.
A partire dal prossimo 30 giugno verrà sospesa la stampa e la vendita dei cosiddetti “grattini”, le schede cartacee che si espongono sui cruscotti delle auto “grattando” i dati temporali di permanenza.
I clienti che ne fossero in possesso possono comunque utilizzarli, ma solo fino al prossimo 31 dicembre 2026.
La domanda di questi titoli cartacei si è andata sempre più riducendo nel tempo, grazie alla maggiore praticità rappresentata dai canali digitali tramite le app partner e i punti vendita diffusi sul territorio.